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IL BLOG SUL DIGITAL FUNDRAISING

22mar

Donazione regolare?👉Meglio! Come ottenere donazioni digitali regolari

 

Ci sono un sacco di cose che è meglio che siano regolari, per esempio la digestione, il battito cardiaco, l’andamento della borsa e del fondo stradale. Ma per esempio anche le donazioni. Non è così scontato come sembra. Mi sorprendo sempre di quanto poco si punta su questo aspetto, quanto piuttosto alle donazioni mordi e fuggi. Ci sono un sacco di motivi per cui è utile avere delle entrate di donazione regolari:

  • Sono più digeribili per il donatore, che per esempio rinuncia in favore del dono a una pizza al mese, piuttosto che a quel concerto a cui desiderava tanto andare (come nel caso di una grande donazione singola).
  • Danno sicurezza nei conti, perché consentono di stimare quanto entrerà in futuro in modo più accurato.
  • Richiedono meno sollecitazioni, con meno costi e meno lavoro per seguire i donatori. aumenta la resa, perché la retention è più alta e i costi generali per il mantenimento dei donatori sono più bassi.

Tutto questo per sottolineare che c’è anche di più rispetto al motivo più semplice: portano più entrate.

 

 

Come ottenere donazioni regolari

 

La regola numero uno di tutto il fundraising è:

 

Se vuoi ottenere una donazione, chiedila.

 

Per facile estensione: se vuoi ottenere donazioni regolari, chiedi donazioni regolari. Non vergognarti di chiedere a ogni potenziale donatore di diventare regolare: la cosa migliore è che sul sito e sulla landing page delle donazioni appaia in modo chiaro e definito questa opzione, mettendola in rilievo anche rispetto alla donazione singola.

 

Per esempio, la Fondazione Meeting per l’Amicizia dei Popoli, sul sito meetingrimini.org imposta la donazione automaticamente su periodica: si può decidere se mensile, trimestrale o annuale. Eventualmente si può scalare sulla donazione unica, con una strategia del tipo door-in-the-face come quella di cui abbiamo parlato la scorsa settimana.

 

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Un altro aspetto fondamentale della donazione è che va in aiuto a qualcosa di concreto. Il fundraiser il motivo ce l’ha chiaro, ma il donatore? A maggior ragione quella periodica. Perchè qualcuno dovrebbe donare mensilmente invece che singolarmente? Concretizza il motivo del dono mensile: definisci chiaramente quali sono i vantaggi di una donazione mensile per i beneficiari. Vale anche per le donazioni singole, ma di più per queste.

 

Due esempi di landing page di grande valore:

 

  1. Room to Read propone di donare 25$ al mese per sostenere una bambina tutto l’anno nel Programma Educativo. Il che ha senso: perché si dovrebbe sostenere un ragazzino solo a metà? O solo per un mese? La sua educazione deve arrivare fino in fondo.


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  2. Medici senza Frontiere, nel caso di emergenze, propone solamente donazioni mensili o annuali, mettendo ben in evidenza con il rosso e il grassetto l’importo e l’utilizzo di quella donazione, con delle icone apposta: molto concrete.


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Altra possibilità spesso trascurata: chiedete e proponete un upgrade ai donatori regolari già presenti nel Database. Sono già affezionati al vostro lavoro e hanno la massima probabilità di convertire (sono molto meglio delle persone a caso che vengono sul vostro sito a donare).
Come? Lanciando appelli, facendo campagne personalizzate, proponendo il 5x1000 (che è un’iniziativa a cadenza regolare ma pluriennale), promuovendo un’iniziativa che richiede il loro aiuto per tutto l’anno. Ci sono tanti modi, serve solo un po’ di buonsenso e creatività.

 

 

Come mantenere donazioni regolari

 

Ringrazia subito il donatore regolare con una “welcome mail” personalizzata, che rompe il muro del digitale e crea fin dal primo momento un rapporto “caldo” e familiare. Fatti sentire durante tutto l’anno: telefona, scrivi email, ricorda un evento. Sono tutti gesti che fanno la differenza! Anche il modo di ringraziare deve essere adeguato: il MIT di Boston (la famosa università) ringrazia i donatori mensili dando loro un calendario di fotografie esclusive.
Crea un modello di donatore regolare e dagli un nome! In questo modo li fai sentire speciali per lo sforzo che fanno e dai loro un motivo in più per appartenere alla vostra grande famiglia.

 

Fantastico l’esempio proposto da Conservation.org che definisce i donatori regolari dei “Changemaker”. Sono un club, un’elite di persone che cambiano il mondo attraverso il lavoro della Non Profit.
Anche charity:water ha il suo fan club di persone che la sostengono: si chiamo The Pipeline, “la condotta” che porta acqua dove acqua non c’è. Begli esempi, giusto?

 

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Conservation.org definisce i donatori regolari Changemaker

 

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The Pipeline: il fan club di persone che sostengono charity:water

 

Proponi un regalino per chi diventa donatore regolare: un oggetto speciale fatto dai bambini della tua associazione, un notiziario annuale con i vari passi compiuti durante l’anno inviato per posta, una partecipazione a un invito esclusivo (un aperitivo, uno spettacolo ecc). Come se fosse un suggello ulteriore della vostra amicizia e dell’esclusività del suo rapporto con l’associazione. I tuoi donatori regolari si affezioneranno a questi piccoli gesti e magari se si troveranno in difficoltà economiche è più probabile che decidano di diminuire l’importo della donazione piuttosto che sospenderla.

 

Per ultimo, ma come per tutto: devi sempre monitorare la fedeltà delle donazioni mensili. Perdere donatori regolari non è così difficile come sembra, anche per delle scemenze tipo la scadenza della carta di credito o un cambio dell’IBAN (io in due anni di conto corrente l’ho cambiato una volta). Occorre controllare le entrate regolari e confrontarle con l’elenco dei donatori. Nel caso in cui ci si accorga di una mancata donazione (meglio due mancate donazioni di seguito) si può alzare il telefono e chiamare il diretto interessato per chiedere ragione, gentilmente e tranquillamente. Una telefonata mai inquisitoria, ma sempre fatta con un tono amichevole: come nel caso in cui invitaste a cena un amico chiedendogli conferma e lui due ore prima della cena non avesse ancora confermato.

 

 

 

Siti-web-nonprofit-f...

 

 

About the Author

Francesca Romana Zurlo

Scienziata politica, curiosa per natura, fundraiser per passione. 
Dipendente dall'arancione e dal tè alla pesca. 
Nel tempo libero smonta e rimonta oggetti.

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